SEPARAZIONE CONIUGALE: I PRINCIPI, LE CAUSE E LE CONSEGUENZE
  • Catalogo Corsi
  • Pacchetti
    • Avvocati
    • Ingegneri
    • Architetti
    • Geometri
    • Offerte Speciali
  • News
  • Faq
  • Azienda
    • Chi Siamo
    • Come Funziona
    • Contattaci
  • Collabora
    • Pubblica articoli
    • Diventa nostro docente
    • Lavora con noi
  • Login
  • Registrati ora
SEPARAZIONE CONIUGALE: I PRINCIPI, LE CAUSE E LE CONSEGUENZE
  • Catalogo Corsi
  • Pacchetti
    • Avvocati
    • Ingegneri
    • Architetti
    • Geometri
    • Offerte Speciali
  • News
  • Faq
  • Azienda
    • Chi Siamo
    • Come Funziona
    • Contattaci
  • Collabora
    • Pubblica articoli
    • Diventa nostro docente
    • Lavora con noi
Login
Registrati ora
  • Avv. G. Sgrò
  • 30/10/2020

SEPARAZIONE CONIUGALE: I PRINCIPI, LE CAUSE E LE CONSEGUENZE DELL’ADDEBITO

'SEPARAZIONE CONIUGALE: I PRINCIPI, LE CAUSE E LE CONSEGUENZE DELL’ADDEBITO'
SEPARAZIONE CONIUGALE: I PRINCIPI, LE CAUSE E LE CONSEGUENZE DELL’ADDEBITO

L'addebito è previsto dal legislatore nell'art. 151 c.c. rubricato come "Separazione giudiziale", secondo cui "La separazione può essere chiesta quando si verificano, anche indipendentemente dalla volontà di uno o di entrambi i coniugi, fatti tali da rendere intollerabile la prosecuzione della convivenza o da recare grave pregiudizio alla educazione della prole. Il giudice, pronunziando la separazione, dichiara, ove ne ricorrano le circostanze e ne sia richiesto, a quale dei coniugi sia addebitabile la separazione, in considerazione del suo comportamento contrario ai doveri che derivano dal matrimonio". La separazione deriva dell'intollerabilità della convivenza, che può essere determinata da tanti motivi, alcuni indipendenti dai coniugi, quali malattie psichiche, altri, sebbene imputabili agli stessi coniugi, non dipendenti da loro scelte consapevoli o errate, (si pensi all'incompatibilità caratteriale) o, altri ancora, da violazione degli obblighi derivanti dal matrimonio, (ad esempio, l’obbligo di fedeltà). Occorre precisare che non basta che si verifichi uno di questi presupposti per ottenere automaticamente l'addebitamento. La decisione spetta, infatti, al giudice, il quale, in primis, deve verificare la sussistenza o meno della violazione di uno dei doveri imposti dalla legge in ambito matrimoniale e, in un secondo momento, valutare se la crisi coniugale è stata causata esclusivamente da questo comportamento contrario ai doveri del matrimonio di uno dei due coniugi. In altre parole, deve esserci un nesso di causalità tra la violazione dei doveri coniugali e il determinarsi dell'intollerabilità a proseguire la convivenza tra i coniugi. Sul punto la Cassazione ha stabilito che “nel giudizio di separazione personale dei coniugi, la richiesta di declaratoria d’addebitabilità della separazione stessa, avanzata ai sensi dell’art. 151 comma II c.c. dalla parte attrice con l’atto introduttivo o dalla parte convenuta in via riconvenzionale, ha natura di domanda autonoma, pure se logicamente subordinata alla pronuncia di separazione, in quanto non sollecita mere modalità o varianti dell’accertamento già devoluto al giudice con la domanda di separazione, ma amplia il tema dell’indagine su fatti ulteriori ed indipendenti da quelli giustificativi del regime di separazione, ed inoltre tende ad una statuizione aggiuntiva, priva di riflessi sulla pronuncia di separazione e dotata di propri effetti di natura patrimoniale, e che, pertanto, in carenza di ragioni o norme derogative dell’art. 277 comma II cpc, il giudice del merito può limitare la decisione alla domanda di separazione, se ciò risponda ad un apprezzabile interesse della parte e se non sussista per la domanda stessa la necessità di un ulteriore istruzione" (Cass. Civ., Sez. Un., 03/12/2001, sent. n. 15248). La domanda di addebito può essere proposta in via diretta con la domanda di separazione o in via riconvenzionale dal coniuge convenuto e, in quanto domanda processuale, è sottoposta a tutte le decadenze e preclusioni previste dal codice di procedura, inoltre, deve essere motivata ed, infine, è soggetta ad appello ove non impugnata, passa in giudicato. L'addebito può anche essere la base di un autonoma domanda di risarcimento dei danni, resta solo da chiedersi se il risarcimento dei danni può essere chiesto durante il procedimento di separazione o deve essere oggetto di un autonomo giudizio. La separazione è addebitabile al coniuge che abbia posto in essere un comportamento lesivo dei doveri matrimoniali, qualora venga provata la sussistenza di un nesso di causalità tra tale comportamento e la rottura del rapporto matrimoniale, caratterizzato da una vita serena ed agiata, fino al verificarsi di tale episodio (Cass. Civ., 29 gennaio 2014, sent. n. 1893). La dichiarazione di addebito comporta, quindi, l'imputabilità al coniuge, trasgressore ai doveri matrimoniali, di aver posto in essere volontariamente e consapevolmente un comportamento contrario a tali doveri, determinando la crisi del rapporto coniugale. Principio generale, applicabile a tutte le cause di addebito della separazione, è quello secondo cui il comportamento che ha dato vita all'intollerabilità della convivenza (o alla fine del matrimonio) e su cui si basa la dichiarazione di addebito, deve essere la causa principale della separazione e non deve essere intervenuto dopo che la convivenza era già divenuta impossibile. A conferma di ciò, è intervenuta la Suprema Corte, secondo cui la pronuncia di addebito non può fondarsi sulla sola violazione dei doveri nascenti dal matrimonio, essendo invece necessario accertare se tale violazione non sia intervenuta quando già si era maturata e in conseguenza di una situazione d'intollerabilità della convivenza (Cass. Civ., 23 maggio 2008, sent. n. 13431). Per fare un esempio, se due coniugi vivono separati di fatto da anni e dopo la loro separazione di fatto cominciano a frequentare altre persone, in tal caso è ovvio che “l’infedeltà” segue la crisi matrimoniale e non è causa della stessa, al contrario, è diametralmente diversa la situazione in cui l’infedeltà di uno dei due coniugi scatena (cioè è causa) della crisi matrimoniale. Le conseguenze dell’addebito sono di natura patrimoniale. Subire l’addebito comporta la condanna alle spese legali del giudizio, la perdita del diritto all’assegno di mantenimento e la perdita dei diritti successori verso il coniuge al quale non sia addebitata la separazione. La pronuncia di addebito produrrà, dunque, effetti diversi e di diverso peso e gravità a seconda delle condizioni economiche del coniuge destinatario di essa. Così, se l’addebito venga pronunciato a carico della moglie priva di occupazione o titolare di un reddito modesto, la quale dunque avrebbe diritto ad un assegno di mantenimento da parte del marito, le conseguenze saranno per lei pesanti: ella, infatti, perderà il diritto all’assegno. Al contrario, la perdita del diritto al mantenimento sarà irrilevante se l’addebito sia rivolto ad un marito facoltoso, il quale mai e poi mai avrebbe diritto ad un mantenimento.

AVV. GIUSEPPINA MARIA ROSARIA SGRO'

Crediti Formativi

Hai bisogno di completare la tua Formazione Professionale?
Acquisisci CFP con i pacchetti in promozione con corsi a scelta di
Formazione Professionista

Ultimi Articoli Correlati

  • 'Scioglimento dell’unione civile tra persone dello stesso sesso'
    Scioglimento dell’unione civile tra persone dello stesso sesso
    • 12/01/2024
  • 'Spese scolastiche straordinarie dei figli: chi è tenuto a pagarle?'
    Spese scolastiche straordinarie dei figli: chi è tenuto a pagarle?
    • 28/06/2023
  • 'Separazione: il coniuge assegnatario della casa coniugale deve pagare l’Imu'
    Separazione: il coniuge assegnatario della casa coniugale deve pagare l’Imu
    • 27/04/2023

Tags

efficienza energetica geometri innovazione rigenerazione urbana sostenibilità beni culturali infrastrutture ristrutturazioni spazi pubblici ricostruzione lavoratore architetti progettazione superbonus 110% condominio riqualificazione patrimonio culturale materiali smart city cassazione imprese landmark commercialisti detrazioni fiscali ENEA edilizia licenziamento sentenze progetti efficienza bioedilizia manutenzione fonti rinnovabili materiali sostenibili architettura restauro avvocati risparmio energetico ingegneri datore di lavoro

Produciamo e distribuiamo formazione con procedure di qualità certificate e riconosciute a livello internazionale

Ultimi corsi pubblicati
  • Obbligo di restituzione dei documenti al cliente – art. 33 cod. deont. forense
  • Deontologia e responsabilità dell’avvocato nella pratica professionale
  • Bigenitorialità, rilievi conflittuali e mantenimento del figlio maggiorenne
  • Le comunità familiari nell’epoca contemporanea: la prospettiva paidocentrica dell’attuale disciplina giuridica della famiglia
  • Tecniche per affrontare il tavolo negoziale in mediazione e negoziazione assistita - Parte II
  • Strategie difensive in mediazione e negoziazione assistita - Parte I
Ultime News
  • MUTUI - Il Tribunale di Pisa formula un quesito favorevole al mutuatario
  • Vantaggi di avere un sito internet per il tuo business
  • QUANTO COSTA FAR REALIZZARE UN SITO INTERNET
  • Il sito internet come mezzo per trovare nuovi clienti
Sede Legale
  • Via Latiano, 5
  • 72024, Oria (Br)
  • P.I./C.F. 10945931003
  • Telefono: +39 06 92937611
  • Email: info@formazioneprofessionista.it
Contattaci

Copyright © 2026 | Cesynt Advanced Solutions s.r.l.

  • Chi Siamo
  • Come Funziona
  • Contatti
  • Registrazione
  • Privacy
  • Preferenze Cookie

INFORMATIVA PRIVACY DATI SITO WEB


aggiornata al Reg UE 2016/679 
(Regolamento Europeo in materia di protezione dei dati personali)

1) Introduzione

Cesynt Advanced Solutions Srl prende in seria considerazione la privacy dell’utente e si impegna al rispetto della stessa. La presente Privacy Policy descrive le attività di trattamento di dati personali realizzate dall’Azienda tramite il sito https://www.formazioneprofessionista.it/it/ e i relativi impegni assunti in tal senso da essa. La Cesynt può trattare i dati personali dell’utente quando questi visita il Sito e utilizza i servizi e le funzionalità presenti sul Sito. Nelle sezioni del Sito in cui sono raccolti i dati personali dell’utente è normalmente pubblicata una specifica informativa ai sensi dell’art. 13 /15 del Reg. UE 2016/679. Ove previsto dal Reg. UE 2016/679 sarà richiesto il consenso dell’utente prima di procedere al trattamento dei suoi dati personali. Se l’utente fornisce dati personali di terzi, deve provvedere affinché la comunicazione dei dati alla Cesynt e il successivo trattamento per le finalità specificate nell’informativa privacy applicabile sia conforme al Reg. UE 2016/679e alla normativa applicabile.

2) Estremi identificativi del Titolare, Responsabile e del DPO

Titolare: Cesynt Advanced Solutions Srl, Via Latiano 5 – 72024 Oria (Br), email: info@cesyntas.com

Responsabile: Cesynt Advanced Solutions Srl, Via Latiano 5 – 72024 Oria (Br), email: info@cesyntas.com

DPO: Vincenzo Suma, Largo San Marco 16 – 72021 Francavilla Fontana (BR), email: vincenzo.suma@gmail.com

3) Base giuridica del trattamento

Il Titolare tratta i dati personali dell’utente in caso sussista una delle seguenti condizioni: l’utente ha prestato il consenso per una o più finalità specifiche, il trattamento è necessario all’esecuzione di un contratto con l’utente, per adempiere a un obbligo legale a cui è soggetto il Titolare, per il perseguimento del legittimo interesse del Titolare o di terzi, per l’esecuzione di un compito di interesse pubblico o per l’esercizio di pubblici poteri di cui è investito il Titolare

4) Tipologia di dati trattati


La visita e la consultazione del Sito comportano in genere raccolta e trattamento dei dati personali dell’utente. Questi dati sono i dati di navigazione e i cookie come di seguito specificato. In aggiunta ai cosiddetti “dati di navigazione” (vedasi oltre), potranno essere oggetto di trattamento dati personali volontariamente forniti dall’utente quando questi interagisce con le funzionalità del Sito o chiede di fruire dei servizi offerti sul Sito, come nome e cognome, la mail, l’indirizzo e la partita IVA in caso di emissione di fatture. Nel rispetto del GDPR e del Codice Privacy, l’Azienda potrebbe altresì raccogliere i dati personali dell’utente presso terzi nello svolgimento della propria attività: attraverso campagne di internet marketing, a seguito di accesso diretto al nostro sito o archivi pubblici, sempre con autorizzazione da parte dell’interessato e ai sensi della normativa vigente.

5) Cookies e dati di navigazione



Il Sito utilizza “cookie”. Utilizzando il Sito, l'utente acconsente all’utilizzo dei cookie in conformità con questa Privacy Policy.I cookie sono piccoli file memorizzati sull’hard disk del computer dell’utente. Esistono due macro-categorie di cookie: cookie tecnici e cookie di profilazione. I cookie tecnici sono necessari per il corretto funzionamento di un sito web e per permettere la navigazione dell’utente; senza di essi l’utente potrebbe non essere in grado di visualizzare correttamente le pagine oppure di utilizzare alcuni servizi. I cookie di profilazione hanno il compito di creare profili dell’utente al fine di inviare messaggi pubblicitari in linea con le preferenze manifestate dallo stesso durante la navigazione. I cookie possono inoltre essere classificati come:

  • cookie “di sessione”, i quali vengono cancellati immediatamente alla chiusura del browser di navigazione;
  • cookie “persistenti”, i quali rimangono all’interno del browser per un determinato periodo di tempo. Sono utilizzati, ad esempio, per riconoscere il dispositivo che si collega ad un sito agevolando le operazioni di autenticazione per l’utente;
  • cookie “propri”, generati e gestiti direttamente dal soggetto gestore del sito web sul quale l’utente sta navigando;
  • cookie “terze parti”, generati e gestiti da soggetti diversi dal gestore del sito web sul quale l’utente sta navigando.

6) Cookies utilizzati sul sito


Il Sito utilizza le seguenti tipologie di cookie:

  1. cookie propri, di sessione e persistenti, necessari per consentire la navigazione sul Sito, per finalità di sicurezza interna e di amministrazione del sistema;
  2. cookie terze parti, di sessione e persistenti, necessari per consentire all’utente di utilizzare elementi multimediali presenti sul Sito, come ad esempio immagini e video;
  3. cookie terze parti, persistenti, utilizzati dal Sito per inviare informazioni statistiche al sistema Google Analytics, attraverso il quale l’Azienda può effettuare analisi statistiche degli accessi / visite al Sito. I cookie utilizzati perseguono esclusivamente scopi statistici e raccolgono informazioni in forma aggregata. Attraverso una coppia di cookie, di cui uno persistente e l’altro di sessione (con scadenza alla chiusura del browser), Google Analytics salva anche un registro con gli orari di inizio della visita al Sito e di uscita dallo stesso. Si può impedire a Google il rilevamento dei dati tramite cookie e la successiva elaborazione dei dati scaricando e installando il plug-in per browser dal seguente indirizzo: http://tools.google.com/dlpage/gaoptout?hl=it
  4. cookie terze parti, persistenti, utilizzati dal Sito per includere nelle sue pagine i pulsanti di alcuni social-network (Facebook, Twitter e Google+). Selezionando uno di questi pulsanti, l’utente può pubblicare sulla propria pagina personale del relativo social-network i contenuti della pagina web del Sito che sta visitando
Nella seguente tabella viene illustrato un dettaglio dei cookie presenti sul Sito

Nome Fornitore Scopo Scadenza Tipo
_ga formazioneprofessionista.it Registra un ID univoco utilizzato per generare dati statistici su come il visitatore utilizza il sito internet. 2 anni HTTP
_gat formazioneprofessionista.it Utilizzato da Google Analytics per limitare la frequenza delle richieste Session HTTP
_gid formazioneprofessionista.it Registra un ID univoco utilizzato per generare dati statistici su come il visitatore utilizza il sito internet. Session HTTP

Il Sito potrebbe contenere link ad altri siti (c.d. siti terzi). L’Azienda non effettua alcun accesso o controllo su cookie, web beacon e altre tecnologie di tracciamento degli utenti che potrebbero essere utilizzate dai siti terzi cui l’utente può accedere dal Sito; L’Azienda non effettua alcun controllo su contenuti e materiali pubblicati da o ottenuti attraverso siti terzi, né sulle relative modalità di trattamento dei dati personali dell’utente, ed espressamente declina ogni relativa responsabilità per tali eventualità. L’utente è tenuto a verificare la privacy policy dei siti terzi cui accede tramite il Sito e ad informarsi circa le condizioni applicabili al trattamento dei propri dati personali. La presente Privacy Policy si applica solo al Sito come sopra definito.

7) Come disabilitare i cookies nei browser

Di seguito si indicano agli Utenti i link che spiegano come gestire o disabilitare i cookie per i browser internet più diffusi:


  • Internet Explorer: http://windows.microsoft.com/it-IT/internet-explorer/delete-manage-cookies
-Google
  • Chrome: https://support.google.com/chrome/answer/95647

  • Mozilla Firefox: http://support.mozilla.org/it/kb/Gestione%20dei%20cookie
  • Opera: http://help.opera.com/Windows/10.00/it/cookies.html
  • Safari: https://support.apple.com/kb/PH19255

8) Trasferimento dei dati personali a un paese terzo

I dati potranno essere liberamente trasferiti fuori dal territorio nazionale a Paesi situati nell’Unione Europea, ma anche al di fuori dell’Unione Europea e in particolare negli Stati Uniti. Con riferimento ai trasferimenti al di fuori del territorio dell’Unione Europea verso paesi non considerati adeguati dalla Commissione Europea, l’Azienda adotta le misure di sicurezza adatte e appropriate per proteggere i dati. Per cui l’eventuale trasferimento dei dati in paesi fuori dalla UE avverrà, in ogni caso, nel rispetto delle garanzie appropriate e opportune ai fini del trasferimento stesso, come le clausole contrattuali tipo di protezione dei dati, ai sensi della normativa applicabile e in particolare degli articoli 45 e 46 del GDPR.

9) Conservazione dei dati personali


I dati personali sono conservati e trattati attraverso sistemi informatici di terzi fornitori di servizi tecnici (server) ma che sono in un’area a noi riservata, gestita direttamente da noi e non accessibile in nessun modo ad altri. Per maggiori dettagli si prega di fare riferimento alla sezione “Ambito di accessibilità dei dati personali” che segue. I dati sono trattati esclusivamente da personale specificamente autorizzato, incluso il personale incaricato di svolgere operazioni di manutenzione straordinaria. I dati saranno conservati per il periodo di tempo necessario per il perseguimento delle finalità per cui sono stati raccolti. Pertanto: i dati personali raccolti per scopi collegati all’esecuzione di un contratto tra il titolare e l’utente saranno conservati per un periodo pari alla durata dei servizi richiesti e per i 10 anni successivi alla cessazione della fornitura, fatti salvi eventuali rinnovi e i casi in cui la conservazione per un periodo successivo sia richiesta per eventuali contenziosi o ai sensi della normativa applicabile; i dati personali raccolti per finalità riconducibili all’interesse legittimo del Titolare (es. Marketing) saranno conservati fino al soddisfacimento di tale interesse. L’utente può ottenere ulteriori informazioni in merito all’interesse legittimo del Titolare contattandolo direttamente

10) Finalità e metodi trattamenti dati

La Cesynt può trattare i dati personali comuni e sensibili dell’utente per le seguenti finalità: utilizzo da parte degli utenti di servizi e funzionalità presenti sul Sito, gestione di richieste e segnalazioni da parte dei propri utenti, invio di newsletter, gestione delle candidature pervenute attraverso il Sito, obblighi derivanti dalla legge, regolamenti o normativa comunitaria (ad es. obblighi fiscali e contabili), etc. L’Azienda potrà fornire all’utente, ai sensi dell’art. 130 del Codice Privacy, comunicazioni di marketing tramite e-mail su servizi o prodotti analoghi a quelli che l’Azienda gli fornisce, fermo restando che, in qualsiasi momento, avrà la possibilità di opporsi all’invio di tali comunicazioni. Inoltre, con l’ulteriore e specifico consenso facoltativo dell’utente, da richiedere preventivamente, l’Azienda potrà trattare i dati personali per finalità di marketing, cioè per inviare all’utente materiale promozionale e/o comunicazioni commerciali attinenti ai servizi della Società, presso i recapiti indicati. I dati personali sono trattati sia in forma cartacea che elettronica ed immessi nel sistema informativo aziendale nel pieno rispetto del Reg UE 2016/679, compresi i profili di sicurezza e confidenzialità ed ispirandosi ai principi di correttezza e liceità di trattamento. In conformità al Reg UE 2016/679 i dati sono custoditi e conservati per tutta la durata dei servizi richiesti o per periodi superiori se previsti dalle norme (10 anni per la conservazione dei documenti contabili).

11) Sicurezza e qualità dei dati personali


La Cesynt si impegna a proteggere la sicurezza dei dati personali dell’utente e rispetta le disposizioni in materia di sicurezza previste dalla normativa applicabile al fine di evitare perdite di dati, usi illegittimi o illeciti dei dati e accessi non autorizzati agli stessi, con particolare riferimento al Disciplinare Tecnico in materia di misure minime di sicurezza. Inoltre, i sistemi informativi e i programmi informatici utilizzati dall’Azienda sono configurati in modo da ridurre al minimo l’uso di dati personali e identificativi; tali dati sono trattati solo per il conseguimento delle specifiche finalità di volta in volta perseguite. L’Azienda utilizza molteplici tecnologie avanzate di sicurezza e procedure atte a favorire la protezione dei dati personali degli utenti; ad esempio, i dati personali sono conservati su server sicuri ubicati in luoghi ad accesso protetto e controllato. L’utente può aiutare l’Azienda ad aggiornare e mantenere corretti i propri dati personali comunicando qualsiasi modifica relativa al proprio indirizzo, alla propria qualifica, alle informazioni di contatto, etc.

12) Ambito di comunicazione e di accesso dei dati

dati personali dell’utente potranno essere comunicati a:

  • tutti i soggetti cui la facoltà di accesso a tali dati e' riconosciuta in forza di provvedimenti normativi;
  • ai nostri collaboratori, dipendenti, nell'ambito delle relative mansioni;
  • a tutte quelle persone fisiche e/o giuridiche, pubbliche e/o private quando la comunicazione risulti necessaria o funzionale allo svolgimento della nostra attività e nei modi e per le finalità sopra illustrate, per esempio i Consigli degli Ordini professionali (CNI, CNAPPC, CNG ecc.);

13) Natura di conferimento dei dati personali

Il conferimento di alcuni dati personali da parte dell’utente è obbligatorio per consentire all’Azienda di gestire le comunicazioni, le richieste pervenute dall’utente o per ricontattare l’utente stesso per dar seguito alla sua richiesta. Questo tipo di dati sono contrassegnati dal simbolo asterisco [*] ed in tal caso il conferimento è obbligatorio per consentire all’Azienda di dar seguito alla richiesta che, in difetto, non potrà essere evasa. Al contrario, la raccolta degli altri dati non contrassegnati dall’asterisco è facoltativa: il mancato conferimento non comporterà alcuna conseguenza per l’utente. Il conferimento dei dati personali da parte dell’utente per finalità di marketing, come specificato nella sezione “Finalità e modalità del trattamento” è facoltativo e il rifiuto di conferirli non avrà alcuna conseguenza. Il consenso conferito per finalità di marketing si intende esteso all’invio di comunicazioni effettuato attraverso modalità e/o mezzi di contatto sia automatizzati che tradizionali, come sopra esemplificati.

14) Diritti dell’interessato

14.1 Art. 15 (diritto di accesso) , 16 (diritto di rettifica) del Reg. UE 2016/679

L'interessato ha il diritto di ottenere dal titolare del trattamento la conferma che sia o meno in corso un trattamento di dati personali che lo riguardano e in tal caso, di ottenere l'accesso ai dati personali e alle seguenti informazioni:

  1. le finalità del trattamento;
  2. le categorie di dati personali in questione;
  3. i destinatari o le categorie di destinatari a cui i dati personali sono stati o saranno comunicati, in particolare se destinatari di paesi terzi o organizzazioni internazionali;
  4. il periodo di conservazione dei dati personali previsto oppure, se non è possibile, i criteri utilizzati per determinare tale periodo;
  5. l'esistenza del diritto dell'interessato di chiedere al titolare del trattamento la rettifica o la cancellazione dei dati personali o la limitazione del trattamento dei dati personali che lo riguardano o di opporsi al loro trattamento;
  6. il diritto di proporre reclamo a un'autorità di controllo;
  7. l'esistenza di un processo decisionale automatizzato, compresa la profilazione e, almeno in tali casi, informazioni significative sulla logica utilizzata, nonché l'importanza e le conseguenze previste di tale trattamento per l'interessato.

14.2 Diritto di cui all’art. 17 del Reg. UE 2016/679- diritto alla cancellazione («diritto all'oblio»)

L'interessato ha il diritto di ottenere dal titolare del trattamento la cancellazione dei dati personali che lo riguardano senza ingiustificato ritardo e il titolare del trattamento ha l'obbligo di cancellare senza ingiustificato ritardo i dati personali, se sussiste uno dei motivi seguenti:

  1. i dati personali non sono più necessari rispetto alle finalità per le quali sono stati raccolti o altrimenti trattati;
  2. l'interessato revoca il consenso su cui si basa il trattamento conformemente all'articolo 6, paragrafo 1, lettera a), o all'articolo 9, paragrafo 2, lettera a), e se non sussiste altro fondamento giuridico per il trattamento;
  3. l'interessato si oppone al trattamento ai sensi dell'articolo 21, paragrafo 1, e non sussiste alcun motivo legittimo prevalente per procedere al trattamento, oppure si oppone al trattamento ai sensi dell'articolo 21, paragrafo 2;
  4. i dati personali sono stati trattati illecitamente;
  5. i dati personali devono essere cancellati per adempiere un obbligo legale previsto dal diritto dell'Unione o dello Stato membro cui è soggetto il titolare del trattamento;
  6. i dati personali sono stati raccolti relativamente all'offerta di servizi della società dell'informazione di cui all'articolo 8, paragrafo 1 del Reg. UE 2016/679

14.3 Diritto di cui all’ art. 18 Diritto di limitazione di trattamento

L'interessato ha il diritto di ottenere dal titolare del trattamento la limitazione del trattamento quando ricorre una delle seguenti ipotesi:

  1. l'interessato contesta l'esattezza dei dati personali, per il periodo necessario al titolare del trattamento per verificare l'esattezza di tali dati personali;
  2. il trattamento è illecito e l'interessato si oppone alla cancellazione dei dati personali e chiede invece che ne sia limitato l'utilizzo;
  3. benché il titolare del trattamento non ne abbia più bisogno ai fini del trattamento, i dati personali sono necessari all'interessato per l'accertamento, l'esercizio o la difesa di un diritto in sede giudiziaria;
  4. l'interessato si è opposto al trattamento ai sensi dell'articolo 21, paragrafo 1, Reg UE 2016/679 in attesa della verifica in merito all'eventuale prevalenza dei motivi legittimi del titolare del trattamento rispetto a quelli dell'interessato.

14.4 Diritto di cui all’art.20 Diritto alla portabilità dei dati

L'interessato ha il diritto di ricevere in un formato strutturato, di uso comune e leggibile da dispositivo automatico i dati personali che lo riguardano forniti a un titolare del trattamento e ha il diritto di trasmettere tali dati a un altro titolare del trattamento senza impedimenti da parte del titolare del trattamento

14.5 Diritto di opposizione

Quando i dati personali sono trattati nell’interesse pubblico, nell’esercizio di pubblici poteri di cui è investito il Titolare oppure per perseguire un interesse legittimo del Titolare, gli utenti hanno diritto ad opporsi al trattamento per motivi connessi alla loro particolare situazione.

Si fa presente agli utenti che, ove i loro dati fossero trattati con finalità di marketing diretto, possono opporsi al trattamento senza fornire alcuna motivazione.

15. Revoca del consenso al trattamento

L’interessato ha facoltà di revocare il consenso al trattamento dei Suoi dati personali, inviando una raccomandata A/R al seguente indirizzo: Cesynt Advanced Solutions Srl, Via Latiano 5 – 72024 Oria (Br) corredato da fotocopia del suo documento di identità, con il seguente testo: <<revoca del consenso al trattamento di tutti i miei dati personali>>. Oppure inviando una richiesta all’indirizzo: info@cesyntas.com. Al termine di questa operazione i Suoi dati personali saranno rimossi dagli archivi nel più breve tempo possibile.
Se desidera avere maggiori informazioni sul trattamento dei Suoi dati personali, ovvero esercitare i suoi diritti, può inviare una raccomandata A/R all’indirizzo sopra esposto oppure alla mail: info@cesyntas.com.

Allegati

  • Modello reclamo a un'autorità di controllo
  • Modello per l'esercizio diritti in materia di protezione dei dati personali