La Cassazione indica i principi di diritto da seguire per il calcolo

La Cassazione indica i principi di diritto da seguire per il calcolo del TEGM (C. Cass., 5 aprile 2017 )

'La Cassazione indica i principi di diritto da seguire per il calcolo del TEGM  (C. Cass., 5 aprile 2017 )'

Una recente pronuncia della I Sezione Civile della Corte di Cassazione ( Sent.n. 8806 del 5 aprile 2017) decreta la subordinazione all’art. 644 c.p. delle disposizioni esecutive del MEF e della Banca d’Italia. Nella citata sentenza la suprema Corte afferma che La centralità sistematica della norma dell’art. 644 in punto di definizione della fattispecie usuraria rilevante non può non valere, peraltro, pure per l’intero arco normativo che risulta regolare il fenomeno dell’usura e quindi anche per le disposizioni regolamentari ed esecutive e per le Istruzioni emanate dalla Banca d’Italia. Se è manifesta l’esigenza di una lettura a sistema di queste varie serie normative, pure appare chiaro che al centro di tale sistema si pone la definizione di fattispecie usuraria tracciata dall’art. 644, alla quale si uniformano, e con la quale si raccordano, le diverse altre disposizioni che intervengono in materia. Nel caso di specie, gli ermellini si sono occupati delle spese di assicurazione, che originariamente erano escluse dal calcolo del TEGM, ritenendo tale esclusione incompatibile con la previsione dell’art. 644 c.p. per la determinazione del tasso d’interesse usurario si tiene conto delle commissioni,remunerazioni a qualsiasi titolo e delle spese,escluse quelle per imposte e tasse,collegate alla erogazione del credito. In sostanza vige il principio della onnicomprensività dell’interesse, il quale mira ad evitare l’aggiramento della norma attraverso l’imputazione di somme, invece che a capitale ed interessi, a spese varie.

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