63° Congresso Nazionale degli Ordini degli Ingegneri: gli obiettivi
63° Congresso Nazionale degli Ordini degli Ingegneri: gli obiettivi del congresso
'63° Congresso Nazionale degli Ordini degli Ingegneri: gli obiettivi del congresso'

Si terrà a Roma dal 12 al 14 settembre 2018 e vedrà gli ingegneri come protagonisti della modernizzazione del Paese

Prende avvio mercoledì il 63° Congresso Nazionale degli Ordini degli Ingegneri d’Italia: si tratta di un appuntamento importante che cade in un momento in cui, tra le pieghe del dibattito politico, gli ingegneri e la professione sono chiamati ad essere protagonisti di una nuova fase di crescita del nostro Paese. È questo l’obiettivo che si pongono gli ingegneri italiani mediante la costituzione di una nuova classe dirigente in grado di fornire soluzioni e progettare il Paese e il suo futuro.

“Per il nostro sistema, che rappresenta più di 240.000 ingegneri, si tratta di un appuntamento di particolare importanza." – commenta Armando Zambrano, Presidente del Consiglio Nazionale Ingegneri - "Intendiamo confrontarci con esperti del mercato del lavoro e dell’economia sui temi più attuali che riguardano i diversi ambiti in cui operiamo. Ma anche con i numerosi rappresentanti del Governo e delle istituzioni democratiche, che saranno presenti. Il quadro economico dell’Italia, sebbene ancora caratterizzato da elementi di incertezza, è in una fase di ripresa, timida, ma evidente. Lo scenario può cambiare, portando con sé una nuova crescita, ma occorre sapere leggere gli eventi ed essere propositivi sulle azioni da intraprendere a favore del Paese e della nostra categoria”.

Gli ingegneri, d’altra parte, rappresentano in Italia una forza economica rilevante, testimonianza di un paese che funziona: secondo i dati elaborati dal Centro Studi del CNI, infatti, il settore dell’ingegneria contribuisce attualmente alla formazione dell’1,5% del Pil nazionale e costituisce una punta avanzata del sistema produttivo. Il valore complessivo del comparto nel 2017 è stato di 25,9 miliardi di euro e nel 2018 si stima possa arrivare a toccare quota 26,7 miliardi, in crescita per due anni di seguito dal 2016.

Il congresso porrà inoltre l’attenzione sul dovere di ogni ingegnere di essere protagonista del nuovo ciclo di crescita del paese, mediante i diversi stimoli e cambiamenti che offre la professione dal punto di vista normativo, tecnologico e di mercato.

“Il sistema ordinistico" – prosegue Zambrano – “deve pertanto essere in grado di accompagnare il mutamento, offrendo agli iscritti servizi a maggiore valore aggiunto, diventando un attore della crescita nelle singole realtà produttive che compongono il Paese, accompagnando le giovani generazioni ad essere competitive nel mercato del lavoro. Vogliamo che il Congresso Nazionale 2018 sia, ancora una volta, luogo di confronto di idee e di proposte concrete per rendere l’Ingegneria, ma in generale le professioni liberali, protagonisti della modernizzazione del Paese”.

L’evento, che si terrà presso l’Ergife Palace Hotel a Roma, vedrà anche la partecipazione di numerosi esponenti delle istituzioni, tra cui i Ministri Danilo Toninelli (Infrastrutture e Trasporti) e Barbara Lezzi (Ministra del Sud). Si avranno inoltre riscontri pratici nei numerosi workshop, che si svolgeranno parallelamente ai lavori del Congresso e che rappresentano una delle più interessanti novità di questa 63° edizione.

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