Operazione : "compliance" : nuova chance per gli esclusi dalla rottamazione delle cartelle esattoriali

'Operazione :

di dott.ssa M. Screto

Cresce l’attesa per l’avvio dell’operazione compliance annunciata da tempo dall’Agenzia delle Entrate. Di fatto è l’ultima chiamata per il percorso avviato con la rottamazione delle cartelle esattoriali, la definizione agevolata che permette di chiudere i conti con l’Agenzia delle entrate per il periodo tra il 2000 e il 2016. Nei prossimi giorni i contribuenti che pur aderendo alla definizione questa non si era perfezionata per il mancato pagamento delle rate, riceveranno una comunicazione/invito da parte dell’ufficio. Non si tratterà di una lettera di richiamo. Anzi. Il Fisco ricorderà al contribuente che, pur avendo rinunciato alla rottamazione, potrà riprendere in mano il vecchio piano di rateazione, ripartendo da lì dove l’aveva interrotto. La nuova chance è in realtà un ritorno al passato. Chi aveva un piano di rateazione in corso alla data di presentazione della domanda di adesione alla definizione agevolata può rientrare in quel meccanismo di pagamento scaglionato che naturalmente non prevede lo sconto su sanzioni e interessi previsto invece dalla rottamazione. Il vantaggio però è rappresentato dalla possibilità di diluire nel tempo il debito fino a un massimo di 72 rate (sei anni)o addirittura 120 (10 anni) nei casi di comprovata difficoltà economica in cui è comunque garantita la solvibilità. Le domande potranno essere presentate fino a maggio.

05/02/2018

Categoria: Diritto Tributario

Tags: avvocati commercialisti

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