Il Nuovo Codice dei Contratti d.lgs 50/2016 - Novità e interpretazioni (FORMAZIONE AVVOCATI)

Corso accreditato dal CNI a CESYNT

  • Crediti Formativi: 5
  • Durata Lezione (min) : 300
  • Durata Iscrizione : 180 giorni
  • Accreditato il :
  • Data registrazione : 23/06/2016
  • Corso per : FORMAZIONE AVVOCATI

Il Nuovo Codice dei Contratti prende vita dopo un lungo travaglio, in cui sono stati analizzati diversi aspetti e criticità dovute all’applicazione del Decreto Legislativo 163/2006. 

Questo nuovo Codice nasce con l’intento di semplificare la normativa precedente, infatti va a sostituire il codice 163/2006 ma non verrà applicato da un regolamento generale.

Quindi è da ritenersi una disciplina auto applicativa, seguendo una linea cosidetta “soft low” ove seguiranno l’emanazione di una serie di decreti o linee guida esplicative, principalmente ministeriali o a cura dell’Anac. E’ quest’ultima Autorità che assume un ruolo ancora più importante esercitando diverse funzioni, il tutto nella direzione di combattere maggiormente la corruzione.

Vi è inoltre una attenzione alla modernità, perseguendo quella che è la dematerializzazione della macchina burocratica, delle banche dati e della digitalizzazione delle procedure.

Una considerazione importante anche per l’ambiente infatti vengono anche disciplinati gli appalti verdi.

Sono introdotte anche forme di coinvolgimento diretto della popolazione attraverso lo strumento del dibattito pubblico.

Poi, si ripensa anche alla programmazione e alla progettazione delle opere pubbliche sempre in ragione di una maggiore qualità.

Quindi, ci sono molti slanci in avanti considerando principi irrinunciabili come l’anticorruzione, la modernità, la dematerializzazione, l’ambiente, il coinvolgimento delle popolazioni o la qualità del progetto.

Tuttavia, bisogna aspettare ancora un po’ di tempo per comprendere la vera portata del Codice, in quanto questo coesisterà con il Regolamento n.207 del 2010 fino alla completa emanazione di tutti i decreti e linee guida esplicative. Il Codice prevede che l’emanazione di questi numerosi atti avvenga alquanto celermente, ma non dobbiamo dimenticare che storicamente non è mai stato così. La legge n.109 del 1994 ha visto il regolamento attuativo nel 1999 dopo cinque anni, il Decreto legislativo 163 del 2006 ha visto Il D.P.R. 207 nel 2010, dopo quattro anni.

Altre perplessità giungono dal vedere sostituito unico atto legislativo significativo, come un Decreto del Presidente della Repubblica, con diverse decine di decreti ministeriali o linee guida.

Altra cosa che va sottolineata è quella di non trovare più definizioni come Ingegneri, architetti e geometri o professionisti, ma leggere solo la definizione di operatori di servizi tecnici, è il segno di un cambiamento e del tramonto della concezione di professioni intellettuali tecniche nella accezione storica consolidata.

In ogni caso, bisogna guardare con molta speranza a questo codice, poiché è la legge fondamentale con cui lo Stato e le Amministrazioni Statali, regolano ogni contratto, dalla programmazione fino alla esecuzione, contratti  che da sempre sono stati il motore dell’economia e del progresso di tutta la nazione.

 

Elenco Lezioni

  • Modulo 1 (Scadenza accreditamento: 20/04/2018)
  • Modulo 2 (Scadenza accreditamento: 20/04/2018)
  • Modulo 3 (Scadenza accreditamento: 20/04/2018)
  • Modulo 4 (Scadenza accreditamento: 20/04/2018)
  • Modulo 5

Accreditamenti

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